La nigella (Nigella sativa): dal seme nero all'olio di cura
- Dr Constantini
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Cari amici,
Permettetemi di presentarvi un seme conosciuto fin dalle civiltà antiche, spesso chiamato « seme nero »: la nigella (Nigella sativa).
Un seme carico di storia
Piccola pianta dai fiori azzurro pallido, la nigella produce semi neri dal sapore pepato. Da secoli si ritrovano nelle cucine del bacino del Mediterraneo, del Medio Oriente e dell'India, sul pane o nelle spezie. Il suo olio fa parte dei trattamenti tradizionali di queste regioni.
Cosa contiene l'olio di nigella?
Ottenuto per spremitura a freddo dei semi, l'olio di nigella è composto soprattutto da acidi grassi insaturi, in particolare acido linoleico (omega 6) e acido oleico (omega 9). Contiene anche la timochinone, un composto presente nel seme.
L'olio di nigella nella cura della pelle
Come altri oli vegetali, l'olio di nigella nutre e ammorbidisce la pelle e aiuta a limitare la sensazione di tensione delle pelli secche.
Viso: la sera, su una pelle pulita e leggermente umida, applicate due o tre gocce e massaggiate finché non viene assorbito. Potete anche mescolarlo alla vostra crema.
Corpo: in massaggio, puro o mescolato a un olio più delicato (mandorle dolci, argan), sulle zone secche.
Capelli: qualche goccia sulle lunghezze e sulle punte dei capelli molto secchi. Entra nel nostro shampoo No Poo, riservato ai capelli molto secchi o crespi, e nel nostro sapone di Aleppo alla nigella.
Precauzioni
L'olio di nigella ha un odore pronunciato: fate prima una prova su una piccola zona (piega del gomito) e attendete 24 ore. Evitate il contorno occhi. Donne in gravidanza o in allattamento: chiedete consiglio prima dell'uso.
Questo articolo parla di cura cosmetica. Per qualsiasi questione di salute, rivolgetevi al vostro medico o al vostro farmacista.
Prendetevi cura di voi.
Con tutta la mia amicizia,
Dr Constantini
Fondatore di Alepia
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